Consulenza psicologica
È un tempo iniziale (solitamente di tre colloqui) innanzitutto per incontrarsi. Tempo per accogliere la domanda di aiuto, ascoltare e comprendere i bisogni e le aspettative. Un tempo in cui si inizia a raccontarsi e si sperimenta reciprocamente come si sta insieme. Al termine dell’ultimo colloquio verrà data una restituzione di quanto osservato e raccolto e, là dove vi siano le indicazioni cliniche, verrà avanzata proposta per l’avvio di una presa in carico, definendo gli aspetti su cui improntare il lavoro e le modalità di svolgimento dello stesso. Soltanto se la persona del paziente accetta la proposta avanzata si apre di fatto l’opportunità di intraprendere un percorso insieme (sia esso di sostegno o psicoterapeutico) volto a rispettare la specificità della persona, della sua storia e del suo/nostro tempo di lavoro.
Sostegno psicologico
Il sostegno psicologico è un intervento di tipo supportivo alla tenuta delle condizioni di benessere della persona, del gruppo.
Il lavoro è volto all’accoglimento delle difficoltà a cui far fronte perseguendo la capacità di una maggiore consapevolezza dei problemi e del modo di affrontarli, mirando alla valorizzazione delle risorse sostenendone e promuovendone lo sviluppo. L’obiettivo è il miglioramento della qualità di vita dell’individuo e degli equilibri adattivi in tutte le situazioni (di salute e di malattia) sviluppando e potenziando i suoi punti di forza e le proprie capacità di autodeterminazione, tenendo conto dei bisogni e delle aspettative del soggetto, nonché delle richieste e delle risorse dell’ambiente.
Psicoterapia
La psicoterapia è un trattamento rivolto alla psiche nell’ambito di una relazione interpersonale che vede insieme la persona del paziente e la persona del terapeuta svolgere un lavoro attraverso la comunicazione, la parola, prendendosi cura della sofferenza. Un processo di conoscenza della propria persona attraverso un lavoro di elaborazione che può interessare traumi, ricordi, conflitti. Un lavoro volto all’ampliamento e arricchimento della consapevolezza di sé, delle proprie relazioni e dei vissuti emotivi interessati in un assetto di ascolto empatico e non giudicante.